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Vedo ardere le montagne lontane*

18.11.2018

Il fascino per le montagne è da sempre inviolato. Grazie a Lumen, questo fascino trova una dimora fotografica: i 1800 metri quadrato stabiliti sulla cima del Plan de Corones (in Alto Adige) sono interamente dedicati alla fotografia delle montagne. Lumen mette in scena la storia della fotografia alpina dalle sue origini fino ad oggi inoltre le opere di fotografi alpini di tutto il mondo su quattro piani. Un richiamo molto particolare è il “shutter”, un diaframma gigante che si fa aprire e chiudere e che in tal modo si trasforma in uno schermo di proiezione. Nel ristorante AlpiNN si uniscono voluttà gastronomica e un panorama mozzafiato. Un’aula con posto per 150 persone offre inoltre la possibilità di tener seminari, convegni e di organizzare degli eventi. Anche la posizione contribuisce al programma/ Anche la posizione è un’attrazione: nel centro delle Dolomiti, “l’architettura naturale più bella del mondo” (Le Corbusier) l’edificio della vecchia stazione a monte (2265m) della funivia Plan de Corones risplende di luce moderna. In tal modo, LUMEN fornisce un valido contributo all'utilizzo del potenziale della regione durante tutto l'anno e aggiunge valore all'intero ambiente. Tramite l’esposizione Trinità Eventspace - arte - culinaria alpina LUMEN ha onorato in modo dignitoso la passione per la fotografia alpina: sfaccettato e straordinario, come le montagne stesse.

VEDERE, STUPIRSI E FARSI ENTUSIASMARE – Struttura e sale d’esposizione

Secondo il programma della casa, unire divertimento e le esigenze fotografiche, LUMEN ha stabilito dei criteri riguardo la presentazione della fotografia alpina. Ciò si manifesta nella realizzazione scenografica delle sale d’esposizione inoltre nella concezione contenutistica della casa. L’appoggio dei partner nazionali ed internazionali ha reso possibile la realizzazione di questo percorso avvincente che permette ai visitatori di vedere il “vecchio” tema delle montagne in una nuova luce. L’accordo di accessi di svariate prospettive e in mezzo ad un paesaggio unico, LUMEN rende l’argomento della fotografia alpina una vera e propria avventura.

ALPINISMO

A Reinhold Messner, il grande pioniere alpino e mediatore per la tutela delle alpi/ Convenzione delle Alpi, è dedicata la mostra Messner meets Messner by Durst. Accessi innovativi e le tecnologie più moderne riguardo al motivo dello sport alpino inaugura il Adrenaline Raum (lett.: sala adrenalina) in cooperazione con il Red Bull Illume. Il più grande concorso di fotografia sportiva Adventure su livello mondiale mostra qui le foto più straordinarie e creative in forma d’installazioni multimediali: Pura adrenalina!

NATURA, CULTURA & ILLUSIONE

LUMEN si occupa dell’armonia eterna delle forze naturali come della montagna come simbolo culturale. La sala degli specchi invece mostra il contrasto artistico-poetico con l’atmosfera specifica delle montagne: Dov’è la fine della realità e dove l’inizio dell’illusione?

DIA HORAMA

Il Dia Horama mostra delle sequenze fotografiche dei fotografi più importanti della mostra e offre la possibilità di immergersi profondamente nell’opera di famosi fotografi internazionali.

MARKETING E TURISMO

La destinazione dei sogni, attrazione o il posto dei desideri? I primi passi nella commercializzazione delle montagne 150 anni fa erano ancora relativamente ingenui, oggigiorno invece ha raggiunto eccessi presi in atto in modo del tutto preoccupato dai fotografi critici. L’ambito Marketing e Turismo si occupa della montagna come marchio che oggigiorno deve servire come logo per innumerevoli prodotti.

POLITICA

Come influenza la politica la ricezione del paesaggio alpino? Grazie allo sviluppo degli stati nazione nella seconda metà del 19. secolo avvenne un’ideologizzazione dell’area alpina: Improvvisamente si possono trovare intorno alle montagne e le cime dei confini politici. Le montagne diventano simboli di una nazionalità tramite i quali ci si identifica. La mostra illustra il monte come simbolo di potere e dei vincitori.

DOLOMITI

Nella spiegazione per l’assegnazione patrimonio mondiale, l’UNESCO si riferisce esplicitamente alle Dolomiti come fonte d’ispirazione: Da sempre la magia e il fascino dei Monti Pallidi sono soggetti artistici nelle storie ed avventure, nei disegni, nelle opere d’arte e nelle fotografie. Il museo per fotografia alpina, LUMEN invita i fotografi ogni anno di studiare e immortalare la loro versione e visione dell’unicità delle Dolomiti.

FISICA

La fotografia non riesce a togliere del tutto la fisica e la chimica. Quali leggi sono da considerare nella fotografia e quali polverine creano la foto perfetta? La collezione si dedica alle condizioni fisiche della fotografia alpina.

WALL OF FAME

All’inizio la fotografia alpina era esclusivamente soggetto della ricerca scientifica. La fotografia come testimonianza e ricordo di avventure vissute non era d’importanza: La sua realizzazione era troppa cara, troppo pericolosa e troppo penosa. Grazie ai pionieri della fotografia alpina si è scoperto pian piano l’utilità “turistica”: La “Wall of Fame” è dedicata ai primi fotografi alpini, ai fratelli Bisson, Joseph Tairraz, Bernhard Johannes, Jules Beck e ovviamente Vittorio Sella.

TIME-OUT

Rilassarsi, godere, immergersi e staccare la spina in mezzo a una natura maestosa: LUMEN presenta la montagna anche come oasi di quiete.

LA CAMERA DEI MIRACOLI

Artefatti rari e reali dal mondo della fotografia alpina possono essere ammirati nella camera dei miracoli: una fonte inesauribile per entusiasti delle montagne e tutti coloro che vorranno diventarlo.

L’ALPINN – Food Space & Restaurant

Nel ristorante AlpiNN "Cook the Mountain", il concetto culinario di Norbert Niederkofler, ha trovato la sua casa. È qui, sulla vetta del Plan de Corones, con una vista mozzafiato sul panorama delle Dolomiti, dove cultura e tradizione di montagna si combinano con l’arte culinaria e la gastronomia. Dalle materie prime locali e ingredienti naturali semplici, lo chef residente Marco Perez sotto la direzione di Norbert Niederkofler allo AlpiNN serve per tutti piatti accessibili che portano il genuino sapore della cucina montana locale inalterato sul piatto. La cottura è fatta con profondo rispetto per i ritmi della natura e in armonia con l'ambiente. Stagionalità e regionalità sono punti fondamentali del concetto.

EVENTSPACE

L’aula per 150 persone è il posto ideale per congressi, seminari, workshops ed eventi.

I PARTNER

Soddisfare le esigenze che crea la varietà della fotografia alpina non sarebbe stato possibile senza l’aiuto dei nostri partner nazionali e non/internazionali. Gli ringraziamo non solo per la loro fiducia ma anche per la stretta collaborazione costruttiva contenutistica. Il TAP, Archivio Tirolese per la documentazione e l’arte fotografica, è un corifeo riguardo la raccolta, digitalizzazione e presentazione di fotografie storiche. Sin dall’inizio il TAP è un partner regionale del museo per fotografia alpina LUMEN. Non solo funge da fonte d’ispirazione innovativa per l’arte della fotografia nell’intera Euregio Tirolo ma si servono anche per la prima volta degli spazi espositivi. Un secondo partner regionale che è della partita è la ditta DURST di Bressanone. L’expertise del leader mondiale nell’ambito della tecnica produttiva futuristica ha reso possibile la realizzazione delle foto in forma digitale.

Con NATIONAL GEOGRAPHIC, è stato acquisito un partner internazionale per il progetto: un'organizzazione leader senza scopo di lucro che investe in persone coraggiose e idee trasformative nei settori dell'esplorazione, della ricerca scientifica, dello storytelling e dell'istruzione. La Società è anche conosciuta per la fotografia naturalistica all'avanguardia e un vasto archivio.

Il secondo partner internazionale è la RED BULL Illume: Il più grande concorso di fotografia sportiva Adventure su livello mondiale è responsabile per l’organizzazione del “Adrenalin Room” nel quale si presenta tutto sull’argomento dell’alpinismo e sport estremo.

Il museo di fotografia alpina LUMEN collabora con Norbert Niederkofler che gestisce il progetto COOK THE MOUNTAIN. Il workshop di ricerca culinaria, che si prende cura della gastronomia alpina, ha trovato nel ristorante AlpInn un nuovo centro che si occupa della creazione di una nuova cucina alpina innovativa.

FACTS & FIGURES

LUMEN è…

_Architettura: Per il design sobrio ed elegante della casa è responsabile architetto Gerhard Mahlknecht.
_Design dell’esposizione: La concezione e la realizzazione scenografica sono meriti della Giòforma e il gruppo di lavoro Beat Gugger, Martin Kofler, Richard Piock e Manfred Schweigkofler.
_ 1800 metri quadrato di spazio espositivo: La fotografia alpina svariata viene messa in scena su quattro piani .
_Voluttà culinaria: Il ristorante AlpInn invita a scoprire le cime culinarie – panoramica mozzafiato inclusa.
_Posto ed Eventspace per un massimo di 150 persone.
_con la stagione invernale 2018/2019 una vera e propria avventura, che celebra tutte le faccette dell’amore per la fotografia alpina.

INFORMAZIONI UTILI

_ www.lumenmuseum.it

*Wilhelm Busch

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Quelle: Typo3 (Contentcluster